Io esisto se contribuisco allo sviluppo della società in cui vivo.

Esisto se faccio di me lo strumento di trasformazione ideologico e pratico.

Se, con le mie azioni, restituisco forme nelle quali i più giusti possano riconoscersi.

Condivisione, crescita, sviluppo e lavoro sono intrecciati al filo della vita.

Chiamiamolo pure sensibilità, libertà di scelta che non nuoce, creatività che genera bellezza, autenticità o percezione del vero.

Utili se applicate.

È come Michelangelo che vedeva le sue statue vive e intrappolate in quei blocchi di marmo.

Trasformare la visione in forma ha necessitato dello sforzo fisico dell'artista.

La verità è questa: la vita è forma, sudore e sostanza.

Intravederla non basta, serve invocarla con il duro lavoro: l'unico modo capace di riconsegnarla come esemplare.