Poi c'è l'altro nuoto, quello del lavoro. Lì invece so. Quando prendo in mano un progetto o più progetti insieme, mi ci tuffo dentro come il migliore dei nuotatori. Riesco a nuotare per ore. Ci sto bene, non sento la fatica.
Dopo però, il tempo di asciugarmi e i muscoli iniziano ad appesantirsi.
È un privilegio: vuol dire che l'acqua è ancora la mia.
Pillola 02